Goniometria e vettori

a cura del Prof. Alfino Grasso

I programmi ministeriali prevedono, a mio avviso avvedutamente, l’introduzione della trigonometria sino dal biennio di alcune scuole superiori. Ciò a motivo del fatto che in esse la fisica viene studiata dal primo anno e quindi è utile a esempio nel trattare il lavoro di una forza costante.

Quanto negli sudi successivi si introduce la goniometria, ritengo sia importante l’utilizzo dei vettori perché sono uno strumento notevole sia per la matematica sia per la fisica, e inoltre l’esposizione riesce semplice e concisa.

Propongo come esempio le dimostrazioni del coseno e del seno della differenza tra le misure di due angoli mediante.

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